I 5 errori più comuni nel montaggio dei rivetti a strappo.

Il rivetto a strappo è uno di quegli elementi che “funzionano sempre”… finché non iniziano a comparire chiodi che escono del tutto, teste che non serrano o giunzioni che si allentano alla prima sollecitazione. In quasi tutti i casi, l’origine del problema è in una combinazione di spessori, fori e accessori non correttamente scelti.

Gli errori più diffusi sono:

·      Utilizzo su spessori inferiori a quelli previsti: il corpo del rivetto non ha abbastanza materiale da “abbracciare” e il chiodo può uscire completamente dalla boccola.

·      Foro sovradimensionato o con bave: il rivetto non riesce a “mordere” il materiale e il chiodo può estrarsi parzialmente o completamente.

·      Spessori eccessivi rispetto al campo di presa del rivetto: il chiodo non rompe nel punto corretto e il serraggio risulta incompleto.

·      Ugello non adatto: se il diametro non è corretto, il chiodo non viene trattenuto e guidato in modo efficace.

·      Materiali troppo teneri o plastici non idonei: il chiodo tende a sfilare, l’allargamento del corpo del rivetto non trova sufficiente resistenza.

La chiave è scegliere il rivetto in base a spessore totale, materiale da unire e diametro del foro effettivo, verificando sempre i campi di presa indicati nelle schede tecniche. Un semplice gauge di controllo fori e una tabella di corrispondenza rivetto–foratura possono azzerare molti problemi ricorrenti.